MIFID
MIFID
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Lettera informativa alla clientela
Informativa precontrattuale
Sintesi policy esecuzione 2010 per CR e BCC
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE DALLA MIFID
CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA
La normativa prevede che ogni banca classifichi la propria clientela, distinguendola in:
Ø clientela al dettaglio
Ø clientela professionale
Ø controparti qualificate
attribuendo ad ogni categoria diversi gradi di tutela (massima per i clienti al dettaglio e minima per le controparti qualificate). Esiste comunque la facoltà, da parte del cliente, di chiedere una diversa classificazione.
DISCIPLINA DELLA “BEST EXECUTION”
Consiste nell’obbligo imposto agli intermediari - e quindi anche alla Cassa Rurale di Caldonazzo – di eseguire l’ordine del cliente alle migliori condizioni possibili, rendendo gli interessi della clientela prioritari nell’esecuzione dei servizi d’investimento.
ALCUNI OBBLIGHI DELLE BANCHE
GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE
La Cassa Rurale di Caldonazzo ha individuato ed elencato in un apposito documento le operazioni che possono generare conflitto d’interesse (ad esempio le operazioni di collocamento di prestiti obbligazionari dove la Cassa Rurale risulta essere nello stesso momento emittente e soggetto incaricato della determinazione della cedola), indicando le azioni poste in essere per limitarli.
RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
E’ prevista l’introduzione di nuovi livelli di controllo.
OBBLIGHI INFORMATIVI NEI CONFRONTI DEI CLIENTI
Devono essere sempre garantite informazioni chiare, corrette e non fuorvianti relative all’impresa di investimento, agli strumenti finanziari e ai loro specifici rischi, ai costi ed oneri connessi agli strumenti e/o servizi di investimento prestanti.
LA RELAZIONE “PROFILO DEL CLIENTE/SERVIZIO PRESTATO”
Nel rispetto della nuova normativa, ogni banca è tenuta a verificare che i servizi prestanti al cliente siano di volta in volta adeguati al profilo di rischio. Tale verifica deve essere realizzata attraverso la compilazione di un questionario, che permetterà di definire per ogni cliente:
Ø La conoscenza ed esperienza in materia di strumenti finanziari
Ø La situazione finanziaria
Gli obbiettivi di investimento.
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Lettera informativa alla clientela
Informativa precontrattuale
Sintesi policy esecuzione 2010 per CR e BCC
PRINCIPALI NOVITA’ INTRODOTTE DALLA MIFID
CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA
La normativa prevede che ogni banca classifichi la propria clientela, distinguendola in:
Ø clientela al dettaglio
Ø clientela professionale
Ø controparti qualificate
attribuendo ad ogni categoria diversi gradi di tutela (massima per i clienti al dettaglio e minima per le controparti qualificate). Esiste comunque la facoltà, da parte del cliente, di chiedere una diversa classificazione.
DISCIPLINA DELLA “BEST EXECUTION”
Consiste nell’obbligo imposto agli intermediari - e quindi anche alla Cassa Rurale di Caldonazzo – di eseguire l’ordine del cliente alle migliori condizioni possibili, rendendo gli interessi della clientela prioritari nell’esecuzione dei servizi d’investimento.
ALCUNI OBBLIGHI DELLE BANCHE
GESTIONE DEI CONFLITTI DI INTERESSE
La Cassa Rurale di Caldonazzo ha individuato ed elencato in un apposito documento le operazioni che possono generare conflitto d’interesse (ad esempio le operazioni di collocamento di prestiti obbligazionari dove la Cassa Rurale risulta essere nello stesso momento emittente e soggetto incaricato della determinazione della cedola), indicando le azioni poste in essere per limitarli.
RAFFORZAMENTO DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
E’ prevista l’introduzione di nuovi livelli di controllo.
OBBLIGHI INFORMATIVI NEI CONFRONTI DEI CLIENTI
Devono essere sempre garantite informazioni chiare, corrette e non fuorvianti relative all’impresa di investimento, agli strumenti finanziari e ai loro specifici rischi, ai costi ed oneri connessi agli strumenti e/o servizi di investimento prestanti.
LA RELAZIONE “PROFILO DEL CLIENTE/SERVIZIO PRESTATO”
Nel rispetto della nuova normativa, ogni banca è tenuta a verificare che i servizi prestanti al cliente siano di volta in volta adeguati al profilo di rischio. Tale verifica deve essere realizzata attraverso la compilazione di un questionario, che permetterà di definire per ogni cliente:
Ø La conoscenza ed esperienza in materia di strumenti finanziari
Ø La situazione finanziaria
Gli obbiettivi di investimento.
NEWS
25 giugno 2013
LE AGEVOLAZIONI SULLA CASA
dal 07/06/2013 al 10/07/2013

